Regolamento

Regolamento

Premessa

Il presente Regolamento è l’espressione normativa delle finalità del Progetto Educativo; a questo si riferisce e ne è parte integrante.

Alla direzione del Convitto è preposto un Sacerdote Rettore, nominato dal Vescovo. Il Rettore è responsabile dell’andamento della vita del Convitto, secondo le linee del Progetto Educativo e del presente regolamento.

E’ inoltre compito del Rettore curare la formazione umana, culturale e spirituale degli Studenti, organizzando, in dialogo con loro, le attività che favoriscono la vita comunitaria e l’impegno nello studio.

PARTE PRIMA – VITA COMUNITARIA

Art. 1 – VITA IN CONVITTO

La vita nel Convitto è fondata sulla condivisione delle finalità espresse nel Progetto Educativo e richiede uno stile di vita coerente a tali principi. Per questo motivo, il dialogo con il Rettore, la partecipazione al percorso formativo/spirituale, ai momenti assembleari del Convitto e alle attività comunitarie, sono requisito indispensabile per la permanenza in Convitto. L’assenza alle riunioni o ad altre attività deve essere motivata al Rettore.

Art. 2 – AMMISSIONE

  1. a) Chi desidera essere ospitato in Convitto deve sostenere un colloquio con il Rettore o chi per lui, volto a verificare, per gli studenti che si iscrivono al primo anno, un’adeguata disposizione agli studi universitari, sulla base del voto dell’Esame di maturità e delle votazioni dell’ultimo anno della scuola superiore.

Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo, viene considerato il merito integrale, come risultante del perseguimento degli obiettivi del progetto educativo nelle diverse aree: accademica, culturale, spirituale e comunitaria, unitamente allo stile complessivo personale.

Il colloquio tende inoltre ad accertare la condivisione degli obiettivi proposti nel Progetto Educativo e del regolamento.

  1. b) L’ammissione è subordinata all’accettazione e alla sottoscrizione del Progetto Educativo e del presente regolamento e alla sottoscrizione del contratto di accoglienza.

Utili ai fini dell’ammissione sono eventuali esperienze associative e/o di volontariato, nonché passate permanenze in altri collegi, in particolare quelli promossi in ambito ecclesiale.

  1. c) Documenti richiesti per l’ammissione: la presentazione da parte di un sacerdote o dell’insegnante di religione, auto-presentazione del proprio curriculum vitae e studiorum,

    certificato medico in forma semplice, stato di famiglia (anche mediante autocertificazione),

    copia di un documento di identità in corso di validità, copia della tessera sanitaria,

    una foto formato tessera.

Art. 3 – VITA UNIVERSITARIA

L’impegno nello studio e l’attiva partecipazione alla vita universitaria sono componenti essenziali del Convitto. Per questo ogni studente si impegna a mantenere un clima che favorisca la progressione personale e comunitaria (studio, attività culturali-formative-spirituali e ludico-ricreative).

Comportamento e abbigliamento devono essere coerenti con le finalità del Convitto e rispettosi delle esigenze di tutti.

Art. 4 – CONFERMA

Al fine di attuare quanto espresso nel Progetto educativo, il Rettore stabilisce tre colloqui annuali con ogni studente, per definire il progetto formativo personalizzato (inizio anno) e per verificare l’impegno e il profitto in relazione al piano di studio, l’inserimento nella comunità e la partecipazione alle iniziative proposte (metà e termine anno). Alla valutazione positiva dell’iter annuale corrisponderà la riammissione, decisa dal Rettore.

Art. 5 – STILE

L’obiettivo dell’eccellenza formativa ha nello stile la sua piena manifestazione complessiva. Le iniziative proposte per la progressione personale e comunitaria nelle aree cultuale e spirituale non potranno essere disattese.

Ogni studente ha la responsabilità di dare il proprio contributo di presenza, collaborazione e condivisione. Tutti sono invitati a collaborare con spirito di corresponsabilità alle iniziative comunitarie, in stile e clima di reciproca fraternità.

E’ deprecato ogni comportamento non rispettoso di se stessi, della comunità, del personale e ogni forma di negativa goliardia.

Ogni comportamento lesivo della persona propria o altrui sarà sottoposto ai provvedimenti disciplinari (cfr. Art. 6).

Ciascuno studente procurerà di tenersi informato sulla vita comunitaria all’interno del Collegio, di cui si darà avviso nelle sedi opportune.

Coerentemente con l’ispirazione cristiana che connota l’identità del Convitto, ogni studente è invitato a partecipare alle proposte religiose, in particolare alla S. Messa settimanale. Inoltre, presso il Convitto, si celebrano la S. Messa quotidiana e altre proposte per la crescita spirituale.

Art. 6 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Il Rettore, nell’ambito delle scelte educative e per tutelare il progetto educativo, può, a suo insindacabile giudizio, adottare provvedimenti disciplinari in forma di richiamo verbale, ammonizione scritta, allontanamento temporaneo o definitivo dal Convitto, in corso d’anno.
E’ costituito il Consiglio di disciplina con la rappresentanza della direzione, dell’Ente Gestore, degli studenti, che si riunisce per analizzare ed esprimere valutazioni su casi disciplinari proposti dal Rettore.

PARTE SECONDA – SICUREZZA

Art. 7 – PROCEDURE DI EMERGENZA

Gli addetti alle procedure di emergenza antincendio e di primo soccorso sanitario sono indicati negli appositi cartelli posti in portineria. I loro nominativi verranno comunicati agli studenti all’inizio dell’anno accademico. Lo studente, all’atto dell’ammissione, deve informarsi, attraverso le indicazioni esposte, sulle procedure da seguire in caso di emergenza e prevenzione incendi. Annualmente sono previste esercitazioni d’esodo ai fini della sicurezza antincendio.
Tutti gli studenti presenti in Convitto sono tenuti a parteciparvi.

Art. 8 – REGISTRO DELLE PRESENZE

Per conoscere in ogni momento i presenti in Convitto è indispensabile che lo studente segnali la propria presenza/assenza all’arrivo/partenza settimanale, presso la portineria.

Se deve pernottare fuori dal Convitto, lasci apposita comunicazione in portineria, segnalando anche la data presunta di rientro.

Qualora il convittore debba accogliere in Convitto parenti o amici, ne segnali entrata e uscita all’addetto in portineria. Non è possibile, salvo autorizzazione della direzione, accogliere ospiti fuori dall’orario di portineria e nelle proprie o altrui stanze.

Art. 9 – USCITE SICUREZZA

Le uscite di sicurezza si devono utilizzare solo in caso di emergenza. Per ragioni di sicurezza percorsi e uscite di sicurezza sono videosorvegliati.

ART. 10 – USO DELLA CAMERA

Lo studente riceve in consegna, al momento del suo ingresso, una camera singola o doppia, di uso strettamente personale, fornita di suppellettili e arredi, che terrà pulita e in ordine e che restituirà nel medesimo stato, salvo il normale deperimento d’uso.

La camera è gestita elettronicamente da un sistema centralizzato. Per accedere alla camera è necessario utilizzare l’apposito badge che viene consegnato personalmente ad ogni studente. Per attivare l’energia elettrica, l’impianto di riscaldamento e di raffrescamento, è necessario lasciare inserito il badge nell’apposito lettore. L’impianto di riscaldamento e di raffrescamento non funzionano se le finestre risultano aperte.

Lo studente utilizza personalmente la stanza assegnatagli e non può cambiarla con altri ospiti. Qualsiasi modifica nella sistemazione logistica deve essere autorizzata dal Rettore o chi per lui.

Quanto esposto in camera sia consono ai valori di riferimento del Convitto. Non è consentito appendere poster o simili sui muri e/o sui mobili. Ogni arredo aggiuntivo deve essere autorizzato dal Rettore. In particolare, le apparecchiature elettriche e le duplicazioni di presa debbono essere sicure (marchiate CE o IMQ) ed essere utilizzate esclusivamente seguendo le istruzioni del costruttore.

Lo studente lascerà libera e agibile la propria camera nell’orario delle pulizie.
In ogni camera vi è il quadro elettrico che non può essere manomesso.

Non è consentito creare disagio in nessun modo agli altri ospiti.

L’uso del cellulare, di tv, di strumenti musicali, ecc. deve essere gestito nel rispetto dei vicini.

La direzione provvede, se ritiene opportuno e a suo insindacabile giudizio e provvedimento, ai trasferimenti di camera, anche nel corso dell’anno, per una migliore organizzazione del servizio.
Per esigenze di servizio e di sicurezza, la direzione dispone della chiave di ciascuna stanza e dei badge per i servizi di pulizia, di manutenzione e della sicurezza. Non è pertanto consentita l’installazione di serrature diverse da quella esistente.

Il Convitto non risponde di valori e/o beni che lo studente conservi in stanza. Il denaro o gli oggetti di particolare valore potranno essere consegnati alla direzione che valuterà se assumersi la responsabilità della custodia.

Ogni camera è cablata e vi è la possibilità di connettersi al servizio informatico via cavo o wifi (cfr. art. 24).

Art. 11 – DANNI

Ogni studente che determini un danno o un guasto alle strutture del Convitto, deve prontamente comunicarlo alla direzione. Lo studente è responsabile personalmente (o in solido con il compagno o i compagni di stanza) per i danni arrecati all’interno della propria stanza o nei luoghi di uso comune e dovrà provvedere al risarcimento, fatta salva la facoltà del Rettore di adottare provvedimenti disciplinari. Nel caso in cui non sia possibile individuare l’autore del danno, ciascuno studente contribuirà in solido al risarcimento del danno stesso con gli altri assegnatari di camera, piano o residenza.

La perdita del badge dovrà essere tempestivamente dichiarata alla direzione che provvederà a disabilitare la medesima tessera e a consegnarne una nuova, unitamente a riscuoterne il risarcimento.

Art. 12 – GUASTI

Gli Studenti sono tenuti a segnalare ogni eventuale anomalia, guasto agli impianti, presenza di estranei in Convitto, nonché a facilitare il personale nell’adempimento delle proprie mansioni. Lo studente non può chiedere al personale alcun servizio, specialmente se diverso da quelli relativi alle rispettive mansioni. Ogni eventuale richiesta o rilievo dovrà essere rivolto alla direzione.

Art. 13 – SICUREZZA IN CAMERA

Al fine di garantire il rispetto delle norme di sicurezza, in stanza è vietato tenere frigoriferi, usare fornelli di qualsiasi tipo, ferri da stiro, scaldavivande, stufe a gas, elettriche, a cherosene o simili; detenere liquidi o sostanze infiammabili tipo alcool o carburanti anche in piccole quantità; utilizzare apparecchiature elettriche di potenza superiore a 1 KW; tenere oggetti, materiali, apparecchiature che facciano superare i limiti del carico di incendio previsti dalle normative per ciascuna tipologia di stanza. É inoltre vietato all’interno del Convitto e nelle camere introdurre qualsiasi tipo di animale.
Art. 14 – DIVIETO DI FUMO

In ottemperanza all’art. 51 della Legge n. 3/2003, per motivi di sicurezza comune e di salute, è vietato fumare all’interno del Convitto.

Art. 15 – COME COMPORTARSI IN CASO DI MALATTIA

  1. a) In caso di malattia lo studente, direttamente o tramite compagni, deve avvertire il Rettore, che, in accordo con l’interessato, valuterà l’eventuale chiamata del medico e l’informazione alla famiglia, predisponendo altresì il rientro del malato a casa.

  2. b) In quest’ultimo caso la riammissione al Convitto è consentita dietro presentazione di certificato medico che attesti l’avvenuta guarigione e il ripristino dell’idoneità alla vita collettiva.

  3. c) Poiché, il personale medico è reperibile solo nella fascia oraria assegnata alla Guardia Medica, gli ospiti che rimangono per lungo tempo in Convitto sono invitati a scegliere il Medico curante presso l’ASL cittadina e a darne comunicazione alla direzione. Si porti con sé la fotocopia del Libretto Sanitario.

Art. 16 – OPERE DI MANUTENZIONE

Nel corso dell’anno accademico, il Convitto potrebbe essere interessato da opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, al fine di migliorare il livello di accoglienza e garantire il miglior standard possibile.
Gli ospiti saranno quindi chiamati al rispetto delle indicazioni che saranno fornite.

PARTE TERZA – SERVIZI E ORARI

Art. 17 – PORTINERIA

Al servizio della portineria compete l’apertura e la chiusura del Convitto. Il personale incaricato fa osservare le norme riguardanti il movimento delle persone in Convitto, cura la distribuzione delle chiavi dei diversi servizi interni al Convitto, lo smistamento della posta e delle telefonate.
Il servizio di portineria risulta essere presidiato nei seguenti orari (che potranno essere modificati durante l’anno):

Lunedì – Venerdì: 07.30 – 24.00

Sabato: 08.00 – 24.00

Domenica e festivi: 10.00 – 24.00

Art. 18 – ORARI

  1. a) Ad ogni studente/utente del Convitto è fornito un badge per l’apertura automatica della porta d’ingresso.

    b) L’entrata in Convitto avviene attraverso un sistema di chiave elettronica con archiviazione dei dati di uscita e di entrata in banca dati. L’utilizzo del badge è personale.

Non è consentito introdurre alcuna persona in orario non di portineria, fatta eccezione di quanto previamente concordato con la direzione.

Qualora l’utilizzo del badge non fosse fatto in modo responsabile, verrebbero presi opportuni provvedimenti da parte della direzione (cfr. Art 6).

  1. c) Ogni studente è tenuto a creare e mantenere le condizioni utili e necessarie per lo studio. In tal senso nelle scale, nei corridoi e ai piani, dove sono ubicate le camere, va evitato ogni genere di rumore.

Dalle ore 24.00 alle ore 07.00 è obbligatorio mantenere in ogni ambiente del Convitto il silenzio assoluto. In ogni ora della giornata è in ogni caso richiesto un comportamento del tutto rispettoso delle esigenze di studio e di riposo di ciascun studente del Convitto.

Art. 19 – MENSA

I pasti sono serviti nella mensa self service nei seguenti orari:

colazione: LUN-SAB 7.00-8.30

pranzo: LUN-VEN 12.00-14.30; SAB 12.30-13.30)

cena: LUN-VEN 19.15-19.45.

Art. 20 – PULIZIE

Per consentire le pulizie nei giorni previsti, gli studenti devono lasciare libera la stanza a partire dalle ore 8,30. La stanza deve essere tenuta con decoro e ordinata. Gli studenti che non terranno in ordine la propria stanza, saranno sanzionati e una quota aggiuntiva sarà applicata per il riordino della stanza.

Durante la pulizia delle parti comuni, gli utenti devono rispettare le indicazioni date dalla direzione e dal personale addetto.

Art. 21 – SERVIZIO INFORMATICO

Il servizio informatico comprende la rete informatica cablata, la sala computer e la rete wireless su tutti i piani.

La sala computer è una sala studio. L’uso del servizio informatico è riservato agli studenti del Convitto e a quanti espressamente autorizzati dalla direzione del Collegio.

Le attrezzature sono messe a disposizione dal Convitto, mentre i materiali di consumo sono a carico dell’utente. Ogni studente, autorizzato ad installare -per sole ragioni di studio- software personali sui computer del convitto, deve essere in possesso di regolare licenza di cui attesterà il possesso, mediante autocertificazione e che consegnerà in direzione e otterrà in restituzione alla cancellazione del programma.

Il Convitto mette a disposizione degli studenti la possibilità di connessione a internet per motivi di studio, escludendo con ciò ogni uso distorto e moralmente non corretto, oltre che irrispettoso delle norme di legge. In caso di utilizzo scorretto, il servizio sarà disattivato.

Nella sala computer, essendo una sala studio, non sono ammessi videogiochi. Gli utenti sono tenuti a rispettare il regolamento di utilizzo della sala. I trasgressori saranno sospesi dal servizio informatico.

Art. 22 – SERVIZIO STAMPANTE, FOTOCOPIE E FAX

I servizi di stampa elaborati, di fotocopiatura e di invio/ricezione di fax sono a pagamento.

Art. 23 – TELEFONO

In orario di portineria è possibile ricevere telefonate in Convitto, che saranno trasferite agli appositi apparecchi telefonici.

Art. 24 – PARTI IN COMUNE

L’uso delle parti in comune è sottoposto alle disposizioni relative ad ogni servizio e in generale si attenda alle seguenti indicazioni:

  1. a) ciascun ospite avrà cura di mantenere l’ordine anche nelle parti di uso comune. E’ d’obbligo un comportamento decoroso;

  2. b) l’uso degli ambienti in comune è regolato dalla direzione. Non è possibile spostare componenti dell’arredo;

  3. c) terminato lo studio e le attività, lo studente lascerà l’ambiente libero da ogni materiale e in ordine, in modo che sia disponibile per gli altri studenti e per la pulizia.

Art. 25 – CHIESA

È luogo per la riflessione, meditazione e preghiera personale, per la celebrazione della liturgia delle ore e per la celebrazione dei Sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucarestia. A quanti vi accedono è richiesto un comportamento e un abbigliamento rispettosi del luogo sacro.

Art. 26 – AULE STUDIO

Sono allestite tre aule studio: aula con possibilità dello studio di gruppo (attrezzata con lavagna);
aula per lo studio personalizzato (è richiesto rigorosamente il silenzio);
aula informatica. Tali luoghi sono finalizzati a facilitare lo studio personale e di gruppo. Non sono ammesse deroghe a tale finalità.

Art. 27 – AULA MAGNA

È il luogo utilizzato per assemblee, convegi, conferenze e seminari.

Art. 28 – PALESTRA

Piano seminterrato. L’uso della palestra è garantito fino alle ore 24.00. Al termine dell’uso di tale servizio gli utenti devono mettere in ordine gli attrezzi.

Art. 29 – SALA MULTIMEDIALE

Piano seminterrato. È luogo per incontri di assemblee e conferenze, oltre che per guardare la Tv ed organizzare cineforum. Ogni utente deve mettere in ordine la sala al termine del proprio utilizzo.

Art. 30 – SALA RELAX

Piano seminterrato. È luogo dove sono ubicate le macchine a pagamento erogatrici di bevande fredde, calde e snack. Comodi divanetti permettono di condividere il tempo libero in sano relax.

Art. 31 – LUDOTECA

Piano seminterrato. Sono presenti il gioco del biliardo, del ping pong, biliardini e giochi da tavolo. La sala va tenuta in ordine e ogni cosa va rimessa al proprio posto dopo l’utilizzo. Coloro che causano danni o rotture devono tempestivamente comunicarlo alla direzione.

Art. 32 – LAVANDERIA

Il locale adibito a lavanderia è accessibile agli ospiti della struttura. E’ possibile utilizzre lavatrice e asciugatrice a pagamento, rispettando regole e orari stabiliti. Il ferro da stiro comunitario è richiedibile in portineria.

Art. 33 – GARAGE CICLI

E’ possibile utlizzare gratuitamente un apposito garage per le biciclette; mentre per le motociclette è possibile parcheggiare ma a pagamento e solo qualora vi sia posto. Non è possibile parcheggiare automobili all’interno del perimetro della struttura. Il Convitto non risponde dei danni causati da terzi (furto, atti vandalici, ecc.) ai mezzi depositati all’interno del garage o nelle loro pertinenze. A quanti beneficiano del servizio è fatto obbligo di chiudere il garage. Non è possibile utilizzare i mezzi non propri.

Art. 34 – PARENTI ED AMICI

Parenti e amici degli studenti sono i benvenuti in Convitto. L’accesso è consentito ai piani delle attività comuni –piano rialzato e piano seminterrato- mentre è negato ai piani superiori 1°, 2° e 3° (salvo autorizzazione della direzione). Del loro comportamento è responsabile, e se ne fa garante, colui che li ha invitati. Sarà sua cura presentare il Convitto nelle sue finalità e missione e informare circa il regolamento.

Art. 35 – AMMINISTRAZIONE

Gli studenti sono tenuti a rispettare, per le pratiche amministrative, l’orario dell’Amministrazione. All’avvicinarsi della scadenza del contratto, devono comunicare in Amministrazione l’eventuale intenzione di continuare la permanenza in Convitto.

Art. 36 – DISPOSIZIONI GENERALI

Ogni punto del presente regolamento può essere variato dalla direzione, che comunicherà le variazioni attraverso gli strumenti interni di comunicazione.

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