Associati Ex Convittori

Associati Ex Convittori

Associazione “Boni Cives Veritate fiunt et Caritate”

STATUTO

ART. 1 COSTITUZIONE, SEDE E DURATA
E’ costituita l’Associazione “Boni Cives Veritate fiunt et Caritate”, con sede presso il Convitto Vescovile S. Giorgio in Brescia, via G. Galilei 67.
L’Associazione è costituta a tempo indeterminato
L’Associazione, apartitica, non persegue scopo di lucro .

ART. 2 ADERENTI
Possono richiedere l’adesione all’Associazione tutti coloro che sono stati ospiti del Convitto Vescovile S. Giorgio.
Possono essere ammessi all’Associazione quanti si sono distinti nel garantire il perseguimento delle finalità istituzionali del Convitto Vescovile S. Giorgio.
I soci dell’Associazione si distinguono in soci ordinari, in quanto sono stati ospiti del Convitto Vescovile S. Giorgio, e soci onorari, in quanto hanno contribuito o contribuiscono in modo esemplare alla vita dell’Associazione e del Convitto Vescovile S. Giorgio.
Sulla domanda di adesione all’Associazione decide insindacabilmente il Consiglio Direttivo, che determina le procedure di adesione.
Il recesso dell’associato è sempre consentito dietro comunicazione scritta da inviarsi per raccomandata alla sede dell’Associazione.
L’esclusione dell’associato può essere deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi.

ART. 3 SCOPO SOCIALE
L’Associazione

  1. Promuove:

    la mutua relazione tra gli ex convittori attraverso gli strumenti che l’Assemblea definisce;

    iniziative culturali, formative e spirituali a sostegno dei soci;

    azioni a sostegno delle finalità culturali, spirituali ed educative del Convitto Vescovile S. Giorgio con iniziative varie;

  2. Sostiene:

    gli studenti capaci e meritevoli nella forma di borse di studio, borse al merito, contributi allo studio ed alla ricerca;

    i progetti culturali di singoli e gruppi di lavoro;

  3. Patrocina eventi pubblici interni ed esterni all’Ente.

ART. 4 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Gli organi della Associazione sono l’Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Presidente.

ART. 5 ASSEMBLEA
L’Assemblea è costituita dai soci ordinari ed onorari. I compiti dell’Assemblea sono così definiti:
designare i membri del Consiglio Direttivo di sua competenza determinandone previamente il numero (cfr. art 6);
approvare le linee guida annuali per il raggiungimento delle finalità statutarie;
approvare il bilancio d’esercizio;
determinare la quota associativa annuale e la creazione di un fondo comune;
modificare il presente Statuto in prima convocazione ordinaria.
L’Assemblea ordinaria dell’Associazione deve essere convocata almeno una volta all’anno. La convocazione è fatta dal Presidente mediante avviso scritto contenente l’ordine del giorno, da inviarsi almeno quindici giorni prima della data stabilita per l’Assemblea, anche via mail o fax.
L’Assemblea ordinaria deve inoltre essere convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.
In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita quando interviene la maggioranza degli associati. In seconda convocazione l’Assemblea, che non può tenersi nel medesimo giorno della prima, è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono sempre prese con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti, non computandosi nel numero gli astenuti.

ART. 6 CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo, costituito da 3 a 5 membri, ha la durata di quattro anni. Presenzia al Consiglio Direttivo l’Assistente spirituale dell’Associazione, nominato dal Vescovo, preferibilmente nella persona del presbitero Rettore del Convitto Vescovile S. Giorgio. Un membro del consiglio Direttivo è nominato dall’Opera diocesana “Ven. A. Luzzago”.

Il Consiglio Direttivo

  • elegge il Presidente tra i membri del Consiglio Direttivo;

  • provvede alla ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione;

  • predispone il bilancio per l’approvazione dell’Assemblea;

  • può delegare alcuni dei propri poteri al Presidente o ad uno o più Consiglieri, fissandone i limiti nell’atto di delega;

  • nomina al suo interno il Segretario ed il Tesoriere.

ART. 7 PRESIDENTE

Il Presidente:
è il legale rappresentante dell’Associazione;
convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo. In caso di sua assenza, è preposto alla presidenza dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo il membro più anziano del Consiglio.

ART. 8 SEGRETARIO
Il Segretario dà ordinariamente attuazione alle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

ART. 9 TESORIERE
Il Tesoriere attua la gestione economico-finanziaria dell’Associazione, provvedendo:
alla riscossione delle quote associative;
ai pagamenti delle spese sostenute dalla stessa.

ART. 10 FONDO COMUNE
I contributi degli associati, nella misura determinata dall’Assemblea, i beni acquistati con tali contributi e quanto provenga all’Associazione anche in forma di liberalità costituiscono il fondo comune dell’Associazione. Il rendiconto annuale della gestione, predisposto dal Consiglio Direttivo, è approvato dall’Assemblea. Il fondo comune può essere utilizzato esclusivamente per lo svolgimento delle attività sociali e non può essere distribuito, neppure in modo indiretto, agli associati. Finché dura l’Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretendere la quota in caso di recesso.

ART. 11 SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento dell’Associazione, i fondi che residuano saranno devoluti al Convitto Vescovile S. Giorgio o in subordine a Enti individuati dall’Assemblea tra quelli operanti per finalità analoghe o comunque per fini educativo-culturali.

ART. 12 NORME DI RINVIO
Per quanto qui non espressamente regolato si fa integrale rinvio alle norme del codice civile e alle leggi vigenti

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